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Le regole del gioco Queens, spiegate con i dodo

Una griglia divisa in zone colorate, un pezzo per riga, per colonna e per zona, e mai due pezzi che si toccano. Tutta la regola sta in questa frase. Il resto è metodo.

Una griglia finita: un dodo per riga, per colonna e per giardino, e nessuno tocca il vicino, nemmeno in angolo.

Aggiornato ad ottobre 2026 · 9 min di lettura

In breve. Il gioco Queens si gioca su una griglia quadrata divisa in zone colorate, tante zone quante righe. Bisogna mettere un pezzo in ogni riga, in ogni colonna e in ogni zona, senza che due pezzi si tocchino, nemmeno in diagonale. Una griglia ben costruita ha una sola soluzione, che si raggiunge per deduzione, senza mai tirare a indovinare. È la versione a una stella di un rompicapo più antico, lo Star Battle. In Dodoku i pezzi sono dodo e le zone sono giardini.

La regola sta in quattro righe

La griglia è quadrata e divisa in zone colorate, che qui chiamiamo giardini. I giardini sono tanti quante le righe: sette righe, sette giardini. Devi mettere a letto un dodo:

L'ultimo punto è quello che si dimentica. Due dodo che si toccano per un angolo, in diagonale, sono vietati anche loro. Il motivo ufficiale è geometrico. Quello ufficioso: un dodo paffuto russa, e nessuno vuole dormirgli accanto.

Nel gioco Queens reso famoso da LinkedIn i pezzi sono corone. Altrove sono stelle, gatti o alberi. La regola non cambia di una riga, cambia solo il costume.

Le sei deduzioni che bastano

Una griglia di Queens non si risolve provando posizioni finché qualcosa torna. Si risolve escludendo. Sei ragionamenti bastano per tutte le griglie del gioco, e sono esattamente quelli che il suo risolutore applica per controllare ogni livello prima di mandartelo. Sono anche quelli che l'aiuto nomina.

1. Resta una sola casella

A una riga, una colonna o un giardino resta una sola casella libera: il dodo va lì. È la deduzione che chiude ogni griglia, e quella che la apre quando un giardino è di una sola casella.

2. Il giardino che sta in una riga

Se tutte le caselle libere di un giardino sono nella stessa riga, il suo dodo dormirà in quella riga. Il resto della riga è quindi escluso, qualunque giardino attraversi. Lo stesso vale per una colonna.

A A A B B
C C C C ×
D D A B B
D E E E B
D E E E E
Il giardino C sta tutto nella riga 2: il suo dodo sarà lì. L'ultima casella di quella riga, che appartiene al giardino B, è esclusa.

3. La riga che sta in un giardino

Il ragionamento inverso. Se tutte le caselle libere di una riga sono nello stesso giardino, sarà quella riga a ricevere il dodo di quel giardino. Il resto del giardino, fuori dalla riga, è escluso.

4. La casella che svuoterebbe un giardino

La più visiva delle sei. Guarda un giardino piccolo e cerca le caselle che toccano tutte le sue caselle libere, o le vedono tutte lungo la riga o la colonna. Un dodo lì lascerebbe quel giardino senza letto: la casella è esclusa.

. × × .
× G G ×
. × × .
Un giardino G di due caselle affiancate. Un dodo proprio sopra o proprio sotto le toccherebbe entrambe, e un dodo sulla stessa riga si prenderebbe tutta la riga: queste sei caselle sono escluse.

5. Due giardini in due righe

Se due giardini stanno, insieme, nelle stesse due righe, quelle due righe sono loro: i loro due dodo le occuperanno. Tutti gli altri giardini sono esclusi da quelle righe. Funziona anche con tre giardini e tre righe, e con le colonne.

6. Due righe che incrociano solo due giardini

L'inverso del precedente. Se le caselle libere di due righe toccano solo due giardini, i dodo di quei due giardini saranno in quelle due righe. Ovunque altrove, quei giardini sono esclusi.

Da dove cominciare

  1. Prima i giardini piccoli. Un giardino di due o tre caselle ha pochi letti possibili ed esclude molte caselle intorno (deduzione 4).
  2. Poi i giardini allungati. Un giardino disteso su una sola riga, o in piedi su una sola colonna, decide quella linea per tutti (deduzione 2).
  3. Sbarra man mano. Ogni casella esclusa può lasciare un altro gruppo con una sola casella libera. È lì che la griglia comincia a risolversi da sola.
  4. Cerca le coppie. Quando non si muove più niente, cerca due giardini incastrati nelle stesse due righe o colonne (deduzione 5).

L'errore che costa la griglia: mettere a letto un dodo perché la casella sembra libera, senza aver dimostrato che non può andare altrove. Il gioco lo accetta, perché non infrange nessuna regola visibile, e il vicolo cieco arriva cinque dodo dopo, quando a un giardino non resta un letto. Ritrovare il dodo colpevole costa molto più della deduzione risparmiata.

Non chiederti «dove posso mettere un dodo?». Chiediti «dove può ancora dormire questo giardino?». La seconda domanda ha molte meno risposte.

Perché qui non si tira mai a indovinare

Una griglia corretta ha una sola soluzione e, soprattutto, una strada per arrivarci: a ogni passo si applica almeno una delle sei deduzioni. Ogni livello di Dodoku viene generato e poi passato a due risolutori che non hanno nulla in comune. Il primo prova tutte le posizioni e dimostra che c'è una sola soluzione. Il secondo applica solo le sei deduzioni, e se si blocca, la griglia finisce nel cestino.

La difficoltà si misura allo stesso modo: non dalla dimensione della griglia, ma dalla deduzione più difficile che richiede. Una 7 × 7 può essere più dura di una 10 × 10.

Da dove viene Queens

Il rompicapo si chiamava inizialmente Star Battle. L'ha creato l'olandese Hans Eendebak per il Campionato mondiale di puzzle del 2003. Nella versione classica si mettono due o tre stelle per riga, colonna e zona, su griglie da 10 × 10 in su. Il New York Times ne pubblica una versione a due stelle con il nome Two Not Touch.

Nel maggio 2024 LinkedIn ne ha fatto un gioco quotidiano per tutti con il nome di Queens: un solo pezzo per riga, corone al posto delle stelle, zone colorate e griglie più piccole. Dodoku riprende questa versione a una stella. Dodoku non ha alcun legame con LinkedIn.

In questo gioco

Il gesto

Un tocco mette a letto un dodo. Una pressione lunga, o un dito che scorre su più caselle, le sbarra: così segni che una casella è esclusa. Toccare di nuovo un dodo lo sveglia, e Annulla disfa l'ultimo gesto. Le prime tre griglie ti mostrano ogni gesto, con un dito che indica.

Le z del russare

Quando un dodo si corica, un'onda di piccole z parte da lui verso la sua riga, la sua colonna, il suo giardino e le caselle vicine. Quelle caselle sono occupate e si scuriscono, così le libere risaltano. Non è barare: è la conseguenza diretta della regola, niente di più. Nessuna griglia si risolve solo con questo.

La modalità senza aiuti

Se preferisci fare tutto da solo, togli la spunta a «Segna automaticamente le caselle occupate» nel pannello «?». Niente più z, e un dodo messo male viene accettato senza dire nulla: gli errori si vedono solo a griglia piena. Una griglia finita dall'inizio alla fine senza aiuti guadagna una luna ☾.

L'aiuto spiega prima di rispondere

La prima pressione illumina il gruppo in questione e ti dà la deduzione in chiaro: «il giardino rosa ha una sola casella libera», oppure «il giardino giallo sta tutto nella riga 3». La seconda fa il gesto al posto tuo. Un aiuto non costa mai stelle.

Le stelle

Tre stelle vuol dire zero errori. Un errore è un dodo messo a letto in una casella che non è la sua. Il gioco lo conta senza segnalarlo, perché dirti «sbagliato» a ogni mossa vorrebbe dire risolvere la griglia al posto tuo. Un dito su una casella già occupata non conta: la regola si mostra, non si punisce.

Il dodo del giorno

Ogni giorno tre griglie uguali per tutti: il Pisolino (6 × 6), la Notte (8 × 8) e il Letargo (10 × 10). Il risultato si condivide in quadrati colorati, nell'ordine in cui hai risolto i giardini, senza svelare nulla. La serie perdona un giorno saltato.

Domande frequenti

Quali sono le regole del gioco Queens?

Mettere un pezzo per riga, per colonna e per zona colorata, senza che due pezzi si tocchino, nemmeno in diagonale. La griglia ha tante zone quante righe, e una griglia corretta ha una sola soluzione.

Due pezzi possono toccarsi in diagonale?

No. Due pezzi non possono mai stare in caselle vicine, né affiancate né per un angolo. È la regola che si dimentica più spesso.

Bisogna tirare a indovinare per finire una griglia?

No, se la griglia è costruita bene. Ogni livello di Dodoku è controllato da un risolutore che usa solo deduzioni: se bisognasse supporre qualcosa per andare avanti, la griglia verrebbe scartata.

Che differenza c'è tra Queens e Star Battle?

Queens è la versione a una stella dello Star Battle: un solo pezzo per riga, colonna e zona. Lo Star Battle classico ne chiede spesso due o tre, su griglie più grandi.

Si può giocare a un gioco come Queens senza LinkedIn?

Sì. Dodoku usa la stessa regola con i dodo, gratis e senza account, nel browser o nell'app Pausa. Ha una campagna, tre griglie al giorno e livelli infiniti.

Perché i dodo russano?

È il modo in cui il gioco spiega la regola del contatto: un dodo paffuto russa, quindi nessuno vuole dormire nella sua riga, nella sua colonna, nel suo giardino o proprio accanto a lui.

Gioca a Dodoku

Un dodo per riga, per colonna e per giardino. Gratis, senza account, funziona offline.

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